Karate-do



In giapponese Kara-Te-Do è costituito da tre ideogrammi:
i primi due, Kara-Te, significano letteralmente" mano vuota".

il terzo Do significa "la Via o il Cammino".
Il significato di tale espressione diventa "la Via della mano vuota".

Il più importante è l' ideogramma DO. Per comprenderne il significato, è necessario andare indietro nel tempo.

Dopo l'introduzione dello Zen in Giappone, si osservò che vi erano delle notevoli affinità tra lo stato d'animo che si raggiungeva nella pratica dello Zen e quello che il Samurai doveva possedere in guerra, per affrontare le mille situazioni di pericolo. Si vide, inoltre che tra i tanti avversari da combattere quello più difficile da superare era proprio se stesso.

Lo studio delle varie tecniche fu perciò riesaminato e tramite la pratica si ricercò, e si ricerca tuttora, uno stato spirituale sempre pronto, senza paura, al momento giusto e con la tecnica più appropriata.

Le tecniche dei Samurai furono ridefinite Arti Marziali. "Marziali" perchè si richiedeva e si richiede un comportamento disciplinato e corretto ed "Arti" perchè ciascuno adattava le tecniche apprese alla propria costituzione, carattere e maturità, senza limitazione d'età o di sesso.

Arte marziale, quindi significa: "Conoscersi attraverso la pratica di una tecnica di combattimento".

L'importante non è il raggiungimento di una certa meta, ma il modo e lo spirito coi quali si procede lungo la Via della propria conoscenza.

Nel nostro caso, il significato completo di Karatedo è :
" Il cammino della propria conoscenza attraverso la pratica del Karate".